Tutto sembrava cadere quel giorno di metà autunno.
La Borsa cadeva, gli indici in picchiata.
I capelli, la forfora, i massi.
L’umore.
Le nuvole cadevano in gocce,
le foglie via giù dagli alberi.
Sul piano del rigo, insieme alle virgole, alcuni apostrofi.
Il mondo intero gli cadeva addosso
e lui,
nemmeno la voglia di scansarsi.
(chissà perché non si cade in amore nella lingua italiana)