sabato, 04 ottobre 2008
 

Gravità

Tutto sembrava cadere quel giorno di metà autunno.

La Borsa cadeva, gli indici in picchiata.

I capelli, la forfora, i massi.

L’umore.

Le nuvole cadevano in gocce,

le foglie via giù dagli alberi.

 

Sul piano del rigo, insieme alle virgole, alcuni apostrofi.

 

Il mondo intero gli cadeva addosso

e lui,

nemmeno la voglia di scansarsi.

 

(chissà perché non si cade in amore nella lingua italiana)

postato da undulant | 11:16 | commenti (18)